Servizio Civile
Provincia di Pesaro e Urbino
Sito in fase di aggiornamento a seguito del riordino delle Province (L. 56/14 e L.R. Marche 13/15)

Settimana della donazione del sangue dei volontari in Servizio Civile

Nell’ambito delle attività celebrative della Giornata Nazionale del Servizio Civile Nazionale (SCN), in occasione del nono anniversario dell’approvazione della Legge istitutiva del SCN (L.64 del 6 marzo 2001), è previsto lo svolgimento, dal 6 al 13 marzo della “Settimana di sensibilizzazione alla donazione del sangue dei volontari in Servizio Civile”.
L’iniziativa, promossa dall’UNSC in collaborazione con il Coordinamento interassociativo dei Volontari Italiani del Sangue (CIVIS) e il Centro Nazionale Sangue (CNS), è volta a: sensibilizzare i giovani del SCN alla donazione del sangue che rappresenta l’espressione più alta e concreta della solidarietà, valore che anima il Servizio Civile; accrescere il numero dei donatori, trasformando i donatori occasionali in donatori periodici; contribuire con gesti di civiltà al fabbisogno di sangue del Paese; accrescere in ciascun volontario la consapevolezza e la pratica della cittadinanza attiva.
I volontari che decidono di donare il sangue hanno diritto di assentarsi dal servizio, utilizzando una giornata di permesso straordinario previsto dall’ordinamento vigente.
Tutti i volontari e le volontarie in Servizio Civile sono pertanto invitati, dall’Ufficio Nazionale – nella settimana dal 6 al 13 marzo – a recarsi presso le strutture pubbliche o delle associazioni dei volontari del sangue (AVIS, C.R.I. FIDAS, FRATRES) per compiere un piccolo gesto di grande solidarietà sociale.

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Grande partecipazione dei volontari del Servizio Civile all'incontro con il Papa

Sabato 28 marzo 2009 i giovani volontari del Servizio Civile Nazionale sono stati ricevuti dal Santo Padre in Vaticano, in occasione della festa annuale del Servizio Civile. Una delegazione di oltre 20 volontari che prestano Servizio Civile nei progetti della Provincia di Pesaro e Urbino, accompagnati dall'assessore della giunta provinciale Graziano Ilari, hanno partecipato con entusiamo a questo incontro per testimoniare il significato ed il valore dell' impegnativa scelta di svolgere per un anno l'attività di volontariato in settori di grande utilità sociale e pubblica come quelli della cultura, della protezione dell'ambiente, dei servizi sociali di sostegno agli anziani e ai minori.
Il Pontefice Benedetto XVI ha rivolto alle migliaia di giovani, presenti all'udienza, parole di grande apprezzamento e incoraggiamento congratulandosi per l'entusiasmo che li anima e la generosità con cui portano a termine "questa missione di pace" ed alle ragazze ed ai ragazzi ha chiesto di essere "sempre e dappertutto strumenti di pace, rigettando con decisione  l'egoismo  e l'ingiustizia, l'indifferenza e l'odio per costruire la giustizia, l'uguaglianza, la libertà, la riconciliazione, l'accoglienza, il perdono".

Resoconto della giornata

Siamo partiti alle ore 4.45 dalla stazione ferroviaria di Pesaro con quattro volontari del Servizio Civile (Piscaglia Vanessa, Terenzi Elisa, Tornati Federico, Lombardi Cristiana). Al casello dell’autostrada di Fano ci aspettavano altri quattro giovani (Canapini Agnese, Geloso Caterina, Gresta Sara, Rivelli Francesca) e all’uscita di Sant’Ippolito l’assessore Graziano Ilari insieme ad altri tre volontari (Burcini Margherita, Girolomoni Roberto, Gori Elisa). Ad Acqualagna, al gruppo si sono uniti sette volontari (Biondi Alessia, Blanco Silvia, Fraternali Elena, Iacurti Valentina, Mischianti Elisa, Sperindio Irene, Trufelli Carla) due Operatori Locali di Progetto (Tegli Irene, Righi Giorgia) e una dipendente dei servizi sociali del Comune di Urbania (Benedetti Graziella). In totale  ventiquattro entusiasti partecipanti.
Il tragitto in pullman è stato allegro e divertente.
Puntuali alle ore 10.00 siamo arrivati in piazza San Pietro per accedere all’Udienza papale presso la Sala Nervi, dove ad accoglierci con calore c’era la conduttrice televisiva Paola Saluzzi: fra  poco sarebbe iniziata la grande festa del Servizio Civile Nazionale arrivata all’8^ edizione, in ogni sedia era stata messa una sciarpa bianca.

La festa aveva inizio.

Dapprima un’ intervento musicale degli Eko’s Experience”, un gruppo di ex volontari del Servizio Civile: spettacolare e scenico è stato vedere tutti i ragazzi presenti in sala coinvolti nel canto sbandierando la sciarpa bianca.
Il nostro volontario Girolomoni Roberto ha filmato con entusiasmo tutto l’incontro e tutte le nostre volontarie sono state molto attive e coinvolte nelle varie fasi del programma, addirittura hanno preso due sciarpe, le hanno unite e hanno formato uno striscione con sopra scritto “Servizio Civile Pesaro-Urbino”.
Poi il saluto del capo dell’Ufficio del Servizio Civile nazionale On. Prof. Leonzio Borea:

 “siamo qui per testimoniare al Santo Padre la scelta impegnativa fatta e ricevere la sua benedizione… Non siamo soli in Europa a credere nei giovani e dobbiamo scommettere su di loro. Lavorare nel Servizio Civile è interagire con i giovani per la difesa della Patria, dei più deboli e della pace…. è un’opportunità per individuare le inclinazioni personali, si tocca con mano la difficoltà… e lo sforzo richiede più convivenza con la difficoltà. Avviene uno scambio di esperienze, utili per la società. Il confrontarsi con problemi nuovi e al servizio del prossimo diventa così uno stile di vita. Nascono relazioni umane, si creano sinergie che poi diventano amicizie. L’esperienza del Servizio Civile faccia di voi dei cittadini migliori. L’anno impiegato nel Servizio Civile possa essere testimonianza tangibile di un altro modo di vivere.. di solidarietà. La partecipazione attiva è necessaria. Le nuove generazioni hanno bisogno di ideali. Con l’esperienza fatta i volontari possono essere i promotori di un nuovo modo di vivere. Il successo del Servizio Civile non si misura con i  numeri, ma con il desiderio e il gradimento del rapporto con gli altri per scoprire il bene comune”.

Ad un certo punto L’On. Borea ha ricordato, commuovendo tutti, il triste evento della morte di una ragazza mentre svolgeva il servizio civile e in sala erano presenti i suoi genitori.

Nel frattempo e in più occasioni la conduttrice annunciava il luogo di  provenienza dei vari gruppi presenti e incitava i giovani a sventolare le sciarpe bianche. E’ stato emozionante vedere tutta l’Italia, dal nord al sud, rappresentata da giovani che manifestavano con piacere il desiderio di incontrare il Papa.
E ancora l’ intervento musicale del gruppo “Eko’s Experience” che ci ha rallegrato con il nuovo inno del Servizio Civile il cui ritornello ancora risuona: “senza andare così lontano, se vuoi, te la cambi la vita”. Cambia la tua vita e cambia in meglio la vita degli altri.
A seguire la cantante Alma Manera.
Alle ore 12 è arrivato il Santo Padre e tutti i giovani presenti in sala lo hanno accolto con grande calore ed  emozione. Poi il saluto del Sottosegretario Sen. Carlo Giovanardi e infine il discorso del Santo Padre.
Il discorso del Papa ci ha colpito perché ci ha valorizzato molto, vedendoci come uno strumento per diffondere e portare la pace. Si è congratulato per l’entusiasmo che anima il giovane volontario e per la generosità con cui porta a compimento questa missione di pace. Ha detto che la corsa agli armamenti non è la via per la pace… occorre cercare nuove strade partendo dal rinnovamento degli animi e delle coscienze. Alla fine ha ricordato una preghiera di San Francesco:

 “O Signore, fa di me uno strumento della tua pace” ……“perché è dando che si riceve, perdonando che si è perdonati, morendo che si risuscita a vita eterna”.

Il Santo Padre ha concluso poi dicendo:

 “che sia sempre questa la logica della vostra vita, siate persone pronte a spendersi per gli altri, disposte anche a soffrire per il bene e la giustizia”.

Infine la benedizione a tutti i presenti, alle loro famiglie e agli enti di appartenenza.

Terminata l’udienza siamo usciti e l’autista ci ha fatto fare un piccolo giro panoramico in pullman.
Alla fine della giornata eravamo tutti un po’ stanchi….. ma contenti di aver trascorso insieme una giornata indimenticabile.

Emanuela Luchetta e Francesca Piani
dipendenti dell'Ufficio Servizio Civile della Provincia di Pesaro e Urbino

Alcune foto della giornata

Il discorso del Papa

Il ringraziamento del Capo dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, On. Prof. Leonzio Borea


Settimana della donazione del sangue dei volontari in Servizio Civile Nazionale

Nell'incontro dedicato a sensibilizzare i volontari  alla donazione del sangue, tenutosi venerdì 6 marzo presso la sala "W. Pierangeli" della Provincia di Pesaro e Urbino, ampia e interessata è stata la partecipazione degli oltre 100 volontari del Servizio Civile impiegati nei cinque progetti dell'Amministrazione provinciale.
Oltre al presidente Palmiro Ucchielli, erano presenti il presidente dell'Avis Pesaro dott. Giorgio Bechelli (medico trasfusionista), il consigliere Avis di Pesaro Enzo Frulla, il presidente dell'Avis Fano Massimo Seri ed il responsabile del Gruppo donatori Avis dell'Amministrazione Provinciale Maurizio Pierantoni.
"Donare il sangue - hanno detto i responsabili Avis ai giovani - significa avere a cuore il diritto alla salute di tutti i cittadini. Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita, nei servizi di pronto soccorso, in chirurgia e nella cura di molte malattie. Le donazioni periodiche, volontarie, anonime, non retribuite e consapevoli, rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona, e per questo vanno incentivate, soprattutto in un momento in cui i progressi della medicina e della chirurgia richiedono un fabbisogno di sangue sempre maggiore".

Settimana di donazione del sangue dei volontari in Servizio Civile Nazionale dal 2 all'8 marzo 2009

Nell’ambito delle attività celebrative della Giornata Nazionale del Servizio Civile Nazionale (SCN), che quest’anno coincidono con la ricorrenza degli 8 anni dall’emanazione della legge istitutiva del SCN (L.64 del 6 marzo 2001), oltre all’udienza del Papa che il 28 marzo incontrerà, in sala Nervi, i giovani volontari (per quell’occasione la Provincia di Pesaro e Urbino ha organizzato un pullman che porterà a Roma 22 volontari impiegati nei nostri progetti che hanno aderito all’iniziativa), è previsto lo svolgimento, dal 2 all’8 marzo della “Settimana di sensibilizzazione alla donazione del sangue dei volontari in SCN”.
L’iniziativa, promossa dall’UNSC in collaborazione con il Coordinamento interassociativo dei Volontari Italiani del Sangue (CIVIS) e il Centro Nazionale Sangue (CNS), è volta a: sensibilizzare i giovani del SCN alla donazione del sangue che rappresenta l’espressione più alta e concreta della solidarietà, valore che anima il Servizio Civile; accrescere il numero dei donatori, trasformando i donatori occasionali in donatori periodici; contribuire con gesti di civiltà al fabbisogno di sangue del Paese; accrescere in ciascun volontario la consapevolezza e la pratica della cittadinanza attiva.
I volontari che decidono di donare il sangue hanno diritto di assentarsi dal servizio, utilizzando una giornata di permesso straordinario previsto dall’ordinamento vigente.
Tutti i volontari e le volontarie in Servizio Civile sono pertanto invitati, dall’Ufficio Nazionale – la prima settimana di marzo – a recarsi presso le strutture pubbliche o delle associazioni dei volontari del sangue (AVIS, C.R.I. FIDAS, FRATRES) per compiere un piccolo gesto di grande solidarietà sociale.

La Provincia di Pesaro e Urbino
, quale ente di prima classe del Servizio Civile, aderisce all’iniziativa promossa dall’UNSC, e organizza per venerdì 6 marzo 2009 dalle ore 8.30 alle ore 13.30 a Pesaro in viale Gramsci n.4 presso la sede istituzionale dell’ente, un incontro con tutti i gli oltre 100 volontari impiegati nei 5 progetti di servizio civile avviati lo scorso 2 febbraio 2009.
In questa giornata interverranno autorevoli rappresentanti dell’AVIS provinciale che forniranno ai volontari tutte le informazioni utili per conoscere e avvicinarsi alla bellissima realtà della donazione volontaria del sangue.
La partecipazione alla giornata è obbligatoria e viene riconosciuta a tutti glie effetti come giornata di servizio prestato (le spese di viaggio, purché documentate con la produzione del relativo titolo - biglietto ferroviario o  dell’autobus – saranno rimborsate dal nostro ente).
In particolare si sottolinea che nella mattinata, oltre ai temi della donazione, verranno discusse insieme ai volontari e agli OLP e ai Tutor in indirizzo, le prime risultanze del monitoraggio e ci sarà occasione per scambiare liberamente le prime impressioni e opinioni su questo primo mese di esperienza nel servizio civile.
A questo proposito invito tutti i volontari, gli OLP e i Tutor a compilare le schede di monitoraggio accedendo all’area riservata nel nostro sito, secondo le modalità tecniche già a suo tempo illustrate. Vi chiedo, in particolare, di anticipare almeno a mercoledì 4 marzo la compilazione, così da consentirci una prima lettura dei dati in tempo utile per la giornata del 6 marzo.

Vi ringrazio e rinnovo a tutti l’appuntamento a Pesaro, in viale Gramsci n.4, per venerdì 6 marzo 2009, alle ore 8.30.

 
Il Responsabile del Servizio Civile
Andrea Pacchiarotti

 

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